Sempre e solo “UNA SPARATORIA DA FAR WEST”

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Questo è uno sfogo.
Sono stufo di leggere sui giornali e di sentir dire in televisione c’è stata “una sparatoria da Far West”, una “rissa da Far West”.
Definizioni a dir poco semplicistiche, idiote e di cattivo gusto.
Un paragone difficile da digerire per tanti come noi che amano la storia dell’Ovest americano.
Recentemente in Campania è avvenuto un gentile scambio di revolverate fra clan opposti: sui giornali e in TV si è ovviamente trattato di ‘sparatoria da Far West’. In Lombardia alcuni balordi hanno distrutto un bar: ovviamente la notizia è stata coniata come ‘rissa da Far West’.
L’elenco è lungo nel tempo e piuttosto antipatico, tanto che vien voglia di cambiare canale o di voltare pagina.
Se tali slogan derivano in gran parte dall’eredità cinematografica, è ingiusto riportare ogni sorta di malefatte al Vecchio West. Esso ha rappresentato per due secoli un qualcosa di importante e per certi versi di irripetibile: la nascita, in territori selvaggi, di un nucleo sociale da cui è scaturita in considerevole percentuale la creazione degli Stati Uniti.
Parlo di Stati Uniti, non di una nazione popolata da qualche migliaio di ‘baluba’. Ma ciò evidentemente conta poco, perché manca la conoscenza dei fatti reali, e probabilmente perché qualcuno è rimasto suggestionato dalle scene viste nelle pellicole degli spaghetti western più sderenati.
Di mattanze ce ne sono state – e purtroppo ce ne sono – un po’ ovunque: Cinque Giornate di Milano (non si citano perché fanno parte del nostro Risorgimento), sbarco in Normandia (tema storico fondamentale ma delicato, con i tedeschi da una parte e gli americani dall’altra. Americani che venivano a liberarci ma sotto la tanto detestata bandiera a Stelle e Strisce), strage del popolo curdo (Saddam era tutto sommato un brav’uomo no?), regolamenti malavitosi (io non vedo, io non sento e men che meno parlo). Guai poi a menzionare il massacro di Piazza Thien Hahn Men (evitiamo, mi raccomando). Gli studenti avranno pure avuto ragione di protestare ma erano in torto a prescindere, perché dall’altra parte c’era il potente esercito del governo cinese: fulgido faro di Giustizia e Libertà.
E la Rivoluzione francese? E quella di Ottobre? E il Kossovo? E i talebani? E le stragi nell’ex Jugaslavia?
Niente. Le sparatorie e i massacri restano solo e sempre “da Far West”.
A coniare il detto maledetto è stata una certa nomenklatura radical-scic falsa e spesso impasticcata. Per giunta male informata su certe realtà che ha la presunzione di giudicare e dileggiare.
Non va dimenticato che ‘West’ fa soprattutto rima con senso di ‘Libertà’, spirito di iniziativa, coraggio e sacrificio.
Valori che in quei luoghi – ancor oggi – hanno un significato ben preciso. Proprio come da queste parti, non vi pare?

Il Texano

 

 

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