Buffalo Bill
un uomo divenuto leggenda

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E’ uno dei nomi più conosciuti e illustri quando si parla di West. Narrano di lui, e delle sue imprese, giornali, giornalini e film. Un’autentica leggenda alimentata da quattro fonti principali: dall’uomo come tenace cacciatore di bufali, dal combattente all’interno della Guerra Civile, dal celeberrimo “Wild West Show”, e dalle innumerevoli storie pubblicate sulla sua figura. Fu anche apprezzato nei pannidi impresario teatrale.

William Frederick Cody, chiamato Buffalo Bill, era nato a Le Claire (Iowa) nel 1846.

Da ragazzo lavorò per qualche tempo quale corriere a cavallo per conto del Pony Express, poi si arruolò come soldato nella Guerra di Secessione sotto la bandiera degli Stati dell’Unione ricevendo in seguito la Medaglia d’Onore al Congresso per la sagacia e il coraggio dimostrato.

Divenne ‘eroe nazionale’ a seguito di un corpo a corpo con il capo indiano Mano Gialla. Combatté anche contro i Cheyennes e i Sioux. Nel 1872 venne eletto alla Camera dei Rappresentanti del Nebraska, e undici anni dopo fondò il suo famoso “Wild West Show”, un affascinante spettacolo circense in rigoroso stile western che raffigurava soprattutto battaglie fra cowboys e pellerossa. Non mancava l’intervento di alcuni tiratori scelti armati di pistole e fucili applauditissimi dal pubblico per la loro maestrìa. Le performances venivano spesso arricchite dalla presenza di altri nomi divenuti celebri: parliamo del capo Sioux Toro Seduto, dell’avventuriera Calamity Jane e di Alce Nero, uomo di medicina e capo della tribù Lakota-Sioux.

Queste rappresentazioni proseguirono per ben undici stagioni non solo in molte parti degli States ma anche in Europa. Buffalo Bill si fece conoscere e ammirare pure in molte città italiane, fra cui Torino, Alessandria, Genova, Trieste, Udine, Firenze Roma e Napoli.

Un super-personaggio che ebbe quattro figli dalla moglie Louisa Frederici di origine italiana.

L’aspetto religioso è un altro motivo di curiosità e interesse: qualche tempo prima della sua scomparsa, avvenuta nel 1917 all’età di 71 anni nei pressi di Denver (Colorado), si convertì al Cattolicesimo. Fondamentale risultò per lui l’incontro con l’allora Papa Leone XIII.

Il Texano

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