Tom Horn, una triste leggenda del west

pubblicato in: The Giants

Alcuni appassionati del genere western avranno sicuramente visto il film intitolato ‘Tom Horn’, prodotto nel 1980 negli Stati Uniti sotto la regia di William Wiard con il celebre attore Steve McQueen a impersonarne la parte del protagonista.


Questo personaggio, nato nel 1860 e deceduto nel 1903, fu un esploratore dell’esercito interprete per i dialetti indiani, agente investigativo della Pinkerton, pistolero e considerato ‘re dei cowboys’ nei rodei. Fu anche cacciatore di banditi. Nel 1901 un’associazione di allevatori del Wyoming gli offrirono l’incarico di difendere le loro mandrie dai vari furti che si stavano svolgendo in quelle zone.
L’assoluta determinazione di Tom, che eliminò una serie di ladri, risultò però per lui una condanna a morte, in quanto venne accusato dalla stessa associazione che lo pagava quale autore dell’uccisione di un giovane pastore quattordicenne.


Accusa che gli costò la vita dopo un processo del tutto fasullo, manipolato da quanti ritenevano che le azioni antifurto di Horn fossero troppo frequenti e drastiche, al punto da porre in cattiva luce l’associazione stessa.
In propria difesa, affermò che in qualità di agente investigativo e di pistolero ingaggiato da una certa parte politica durante la guerra della Contea Johnson, si era reso troppo scomodo per il partito avverso.
Una situazione creatasi che fungeva da pretesto per eliminarlo sotto un profilo del tutto legale.
I fatti accaduti, a distanza di tempo, confermarono la tesi difensiva di Tom Horn: uomo troppo ligio al dovere affidatogli e dunque disagevole per quanti detenevano il potere.


Un esempio nato in altri tempi che può valere anche nelle epoche successive.
Chi svolge il proprio compito senza mai scendere a compromessi in molti casi assume la veste di un sassolino, o di un sasso, nella scarpa.
Già, l’essere troppo diligenti in certi casi non conviene: né in tempi remoti né in quelli attuali, viste le problematiche che li caratterizzano.
Quanti Tom Horn esistono oggi? Sicuramente non verranno impiccati, ma di certo la loro rimozione, o addirittura eliminazione, dovuta al fatto di affermare la verità è da ritenersi scontata.

Il Texano